homepage
MetroParma:un affare per pochi debiti per tutti

News
  • 30 Maggio: festeggiamo la vittoria
  • La costosa eutanasia di una metro insensata
  • Metro: ha vinto la città
  • Roma: la metro di Parma salta ancora
  • Ma si fa o non si fa?
  • Fermarli è possibile
  • Foto e video incontro con Ponti
  • 26 maggio: assemblea pubblica
  • Cosa è successo?
  • 31 marzo: conferenza stampa
  • Secondo esposto alla corte dei conti
  • Prime indiscrezioni sul progetto definitivo
  • Esposto alla corte dei conti
  • MetroTorino: costi pubblici, benefici privati
  • Il nostro video vince al Collecchio Film Festival
  • Il progetto fantasma
  • Incalza fuori dal CdA
  • Video incontro con Ponti
  • Impregilo e Cmb si preparano a fare ricorso
  • Sabato 5 luglio manutenzione server
  • II giudice Sinisi a cena con l’avvocato di Pizzarotti
  • Comunicato stampa del 13 giugno
  • Negato il referendum
  • Un metrò travolge Parma
  • Buzzi ha già deciso...ma il giudice?
  • Ponti e il video: grande serata al Toscanini
  • 7 maggio: presentazione video "StopMetro"
  • Pizzarotti&Coopsette a braccetto sulla Metro
  • La metro invade il nuovo campo da rugby
  • Assediato dai cantieri della stazione
  • Il Comune e la metro...
  • Resoconto assemblea al Pablo
  • Ciao Teo!
  • L'impresa Vianini presenta ricorso
  • Contribuisci alla nostra battaglia
  • Anche il PD contro la Metro
  • MetroParma perde il responsabile Gabbi
  • Il no del SanLeonardo alla metro
  • Venerdì 29 assemblea al SanLeonardo
  • Venerdì 22 assemblea quartiere Montanara
  • Ma quanto tempo occorre per un banchetto?
  • Please, speak english!
  • Troppa speculazione: la città non è più un bene
  • Metro: solo la commissione ci costa 230mila euro
  • Volantinaggio del 13 gennaio
  • 23 gennaio: Salzano (urbanista) a Parma
  • Cresce il fronte stopmetro
  • Quanto inquina la tep?
  • Il comitato non si ferma!
  • Il reggente del ducato dice NO al referendum
  • Referendum: a Firenze si farà
  • Fumata nera per il referendum
  • Referendum sì o no?
  • Offerte per la costruzione
  • I criteri di trasparenza della commissione
  • I criteri della commissione

Articolo pubblicato su PolisQuotidiano del 30 dicembre 2008

Per risparmiare scompare anche la stazione di piazza Garibaldi
Il progetto definito ancora non c'è ancora, ma qualche indiscrezione evidentemente è uscita (n.d.r.)

Nella versione definitiva del progetto della metropolitana, ancora non mostrato dal Comune, sono scomparse diverse fermate di quelle annunciate.
Il Cipe, il comitato che unisce ministeri e Regioni e che mette il 69% dei soldi di costruzione, aveva chiesto di rivedere i conti risparmiando sulle stazioni. Ecco allora che dal percorso del metrò di Parma vengono cancellate cinque delle stazioni previste, introdotta una nuova e spostata un'altra. Fra le fermate che non ci saranno più c'è quella di piazza Garibaldi, che risultava troppo lontana dalla linea che segue il Lungoparma e avrebbe dunque obbligato a curve eccessive e pure a scavare in zone con rischi archeologici più elevati che nel resto della città.
Spariscono poi la fermata di via Trento, che doveva sbucare all'incrocio con via Brennero, la fermata di via Serao, zona campi sportivi di Moletolo, nella periferia nord della città, un'area in buona parte non ancora costruita fra via Rastelli e via San Leonardo, poi ancora la stazione "Farnese", prevista nel giardinetto di via Orzi Baganza e la stazione "Bandini", altra zona non ancora edifi cata, questa volta a sud, a ridosso della tangenziale vicino al Campus. Nel progetto è stata introdotta una nuova fermata in sostituzione di quella di piazza Garibaldi, in via Romagnosi, che dalle anticipazioni delle settimane passate dovrebbe essere integrata al progetto del centro commerciale della Ghiaia. Infi ne, uno spostamento signifi cativo si registra anche per il Montanara, dove la fermata non sarà più accanto alla chiesa delle Sacre Stimmate ma più a nord, in via Ognibene.
Complessivamente, le fermate nei 10,5 chilometri previsti - anche se ora che il percorso è stato reso più diritto del precedente la lunghezza potrebbe risultare inferiore - passano dunque da venti a sedici. Nella versione ultima del progetto potrebbero uscire anche altre novità. Pare sia infatti ancora in discussione la soluzione delle due fermate all'interno del Campus universitario. Una delle due potrebbe infatti essere spostata fuori dal perimetro della cittadella delle facoltà scientifi che per servire invece il nuovo comparto, anche questo in progettazione, della Cittadella della ricerca, che sorgerà attiguo al Campus e ospiterà i laboratori di imprese private che collaborano con l'Università nella ricerca.


La creazione dei contenuti è curata dal collettivo Insurgent City ed è diffusa attraverso licenza Creative Commons.
Contatti: metroparma@anche.no
Per un'ottimale navigazione del sito scarica Mozzilla Firefox